Scopo e obbiettivi della lavorazione
1)Riparare la vecchia pavimentazione danneggiata
2) Impermeabilizzare la zona piazzale showroom
Tipo di resina posata: Resina acrilica plastica e resina antipolvere
Luogo: Foligno (PG)
Committente lavori: Knoll International
Anno esecuzione: 2014-2015
Situazione esistente: La pavimentazione esterna nell’area espositiva, era crepata e le scale fortemente rovinate. L’acqua si depositava formando delle pozzanghere che durante l’inverno gelavano e facevano scoppiare il cemento.
Il cliente ha chiesto un completo restauro dei gradini delle scale e la livellatura del piazzale d’accesso allo showroom.
Dopo il nostro sopralluogo e visionato lo stato di fatto, abbiamo deciso di ripristinare i gradini delle scale, con malte fibrate antiritiro. La superficie piana di trattarla con Maltaplast malta acrilica per ripristino dei pavimenti in cemento. E finire con un prodotto antipolvere protettivo.
Nella prima fase dei lavori, abbiamo preparato l’intera superficie mediante abrasione con dischi al diamante. Distaccato le parti friabili dei gradini e posato un primo stato di primer acrilico a spruzzo. La fase di levigatura con attrezzatura specifica, per la preparazione di superfici in cemento. Come si può vedere dalla foto sottostante.
Particolare levigatura piazzale
La barriera acrilica, prima della posa dei pavimenti in resina per esterni.
La superficie del piazzale, le corsie e le scale.Sono state poi trattate con una prima mano di Maltaplast. Prodotto specifico per il trattamento di superfici esterne in cemento. La quantità di prodotto dato a spatola è di 250 grammi/mq. Come da scheda tecnica del produttore. I gradini sono stati ripresi con Geolite fibrata antiritiro, ricreare i gradini danneggiati ha richiesto circa 4 passaggi. Ad ogni mano e stato prima applicato uno strato di primer consolidante acrilico.
Particolare dei gradini in fase di recupero e la prima mano di prodotto.
I gradini recuperati
Scala e piazzale
Nella successiva fase dei lavori, abbiamo livellato le aree dove ristagnava l’acqua piovana. Con un autolivellante cementizio per esterni (livellina). Staggiato e portato in piano le aree più basse delle corsie pedonali. La posa è avvenuta in due fasi, per circa 1,5 cm in alcune aree.
La posa della livellina
Alla completa asciugatura della livellina, abbiamo posato 2 mani di primer (promotore d’adesione). La fase subito dopo prevedeva 2 mani di resina per esterni acrilica. Nel piazzale spesa a spatola e rullo nei gradini delle scale. Ad ogni mano è stato applicato uno strato di primer consolidante.
Siamo poi passati alla fase della carteggiatura con monospazzola munita di dischi abrasivi (carta vetrata) per rendere la superficie liscia e priva di eccessi di prodotto. Aspirazione totale delle polveri con aspiratore industriale.
La resina antipolvere per la protezione dei pavimenti industriali in resina esterni.
Nell’ultima fase dei lavori, abbiamo posato 2 mani di antipolvere protettivo. Posato con macchina a spruzzo airless, per una quantità di 200 grammi/mq per mano. Questo prodotto protegge il pavimento, e lo rende facilmente pulibile. Oltre ad esaltarne la bellezza.
I lavori completati
Risultato finale
Il risultato finale è stato di ottimo gradimento. Il cliente pienamente soddisfatto dei risultati ottenuti. L’acqua non ristagna più, ma defluisce alle griglie di scarico acque meteoriche. Anche l’effetto antiscivolo è stato molto apprezzato, in quanto non crea rischi di cadute accidentali per scivolamento.
Nessun fermo di produzione con le attività dello showroom. Le nostre lavorazioni sono avvenute in accordo con il calendario di presenze degli agenti Knoll.
Anche in questo caso, la giusta osservazione e proposta tecnica ha dato un risultato apprezzato.
La miglior soluzione al miglior prezzo.